Rapporto INPS: assegni inadeguati per il 38% dei pensionati
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Rapporto INPS: assegni inadeguati per il 38% dei pensionati

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Pubblicato il 7 Luglio 2016

assegni pensionstici troppo bassiSono 6 milioni, il 38% del totale, i pensionati con un assegno mensile che non arriva ai mille euro. E’ quanto emerge dal rapporto annuale dell’Inps. Rispetto al 2014 la percentuale è leggermente calata (un anno fa il dato era 40,3%) “ma è necessario mantenere aperta una riflessione sull’adeguatezza dei trattamenti pensionistici presenti e futuri”, si legge in una comunicato della Cisl che analizza e commenta il rapporto.

“I dati fotografano un Paese che, a fronte dell’invecchiamento progressivo della popolazione, rischia di impoverirsi sempre di più, perché le pensioni svolgono un ruolo essenziale nel mantenimento della coesione sociale e nel sostegno alla domanda interna. Per questo, accanto al tema del necessario ripristino della flessibilità nell’accesso al pensionamento, nel confronto aperto con il Governo sulla riforma previdenziale, occorre affrontare la questione dell’adeguatezza dei trattamenti”.

“Per quanto riguarda le pensioni in essere occorre lavorare alla individuazione di un nuovo meccanismo di perequazione, completare la equiparazione della no tax area dei pensionati al livello di quella dei lavoratori dipendenti e sostenere i trattamenti pensionistici tramite la riduzione del carico fiscale”.

Le pensioni future si rafforzano invece consentendo ai giovani di entrare prima nel mercato del lavoro, sostenendo la continuità del versamento dei contributi previdenziali nel tempo, anche valorizzando più efficacemente la genitorialità ed il lavoro di cura e sviluppando la previdenza complementare”.