
UNA CRISI CHE VIENE DA LONTANO
Passata dai 45 dipendenti del 2011 ai 24 di oggi, Brevivet non sembra ancora essere uscita dalle gravi difficoltà legate alla crisi economica degli ultimi anni e al venire meno di standard di sicurezza adeguati nelle tradizionali mete del turismo religioso in Medio Oriente che da sempre costituisce la base del business di questo operatore.
LICENZIAMENTI, SCORCIATOIA PERICOLOSA
La strada scelta da Brevivet per far quadrare i bilanci è purtroppo, ancora una volta, quella della riduzione del costo della forza lavoro; una scorciatoia pericolosa, denunciano i sindacati, perché mortifica il sacrificio e il contributo chiesto ai dipendenti in questi ultimi anni per il rilancio dell’impresa e mostra da parte della proprietà – composta dalle Diocesi di Brescia, Bergamo, Mantova e Cremona; dall’Opera diocesana pellegrinaggi di Lugano e dalla Compagnia di San Paolo – segnali di chiusura del dialogo estremamente preoccupanti.