
“Noi rappresentiamo – sottolinea la Filca Cisl – una categoria fortemente esposta per quanto riguarda i lavori usuranti. In età avanzata la percezione e i riflessi diminuiscono, e quindi un lavoratore di ultrasessantenne anni sottoposto per anni a lavori faticosi è normale che perda un minimo di riflessi. Questo diventa determinante per la sicurezza. Le nostre statistiche parlano chiaro: più si va in avanti con l’età e più aumenta il rischio di infortuni”.
I sindacati del settore hanno messo in campo sull’uscita anticipata dal lavoro una proposta specifica: “per evitare penalizzazioni – si legge in un documento unitario – si possono usare in parte i fondi della previdenza integrativa del settore, e poi si dovrebbe intervenire utilizzano lo 0,10% che accantoniamo da due tornate contrattuali, che potrebbe essere messo a disposizione se fosse confermata l’ipotesi del prestito”.