
La proprietà non ha accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali – auspicata anche dal ministero dello Sviluppo economico – di sospendere la procedura in attesa dell’evolversi del tavolo di crisi.
Non c’è ancora stato, purtroppo, e nonostante i pressanti solleciti, un confronto operativo tra l’azionista della società che controlla Hypo Alpe Adria Bank e il Governo italiano. I rappresentanti delle Regioni in cui la banca austriaca è presente ritengono necessario portare la discussione ai livelli di governo europeo e nazionale: “Occorre fare quello che finora non è mai stato fatto, cioè mettersi a un tavolo e discutere seriamente”.