Rinnovare il contratto di lavoro bloccato da anni, per riconoscere il valore del lavoro in un settore di importanza strategica per il Paese, riavvicinando le retribuzioni del personale della scuola a quelle di altri comparti pubblici. Lo chiedono insegnanti, dirigenti e personale non docente della scuola che oggi si ferma in tutta Italia per lo sciopero proclamato da Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola e Snals.
A Brescia i manifestanti si ritroveranno in Piazza Vittoria da dove muoveranno in corteo per le vie del centro arrivando in Piazza Paolo VI per i comizi conclusivi e la consegna al Prefetto di un documento sulle motivazioni dello sciopero e con la richiesta al Governo di sanare una situazione, quella del blocco dei contratti pubblici, dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale.