Agenzia delle Entrate, lavoratori in stato di agitazione: “Adesso basta!”
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Agenzia delle Entrate, lavoratori in stato di agitazione: “Adesso basta!”

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Pubblicato il 27 Aprile 2016

Le Rsu dell’Agenzia delle Entrate, Cisl Funzione Pubblica e tutte le altre sigle sindacali di categoria – confederali, autonome e di base –  in contemporanea con tutte le altre sedi in Lombardia hanno riunito oggi in assemblea i lavoratori che hanno confermato lo stato di agitazione. La mobilitazione è lo sbocco inevitabile di una situazione non più sostenibile: un contratto di lavoro bloccato da 7 anni; progressioni economiche inattuate nonostante un accordo con le parti sindacali dello scorso anno; un progetto di riorganizzazione e di accorpamento con l’Agenzia del territorio rimasto praticamente sulla carta; problemi di sicurezza per gli addetti al front- office dell’Agenzia; carichi di lavoro e pretese sempre maggiori in carico ai dipendenti delle sedi lombarde, quelle che producono in assoluto in maggior recupero fiscale.

A tutto questo i lavoratori hanno deciso per primi di dire basta.

Dall’assemblea sono emerse con forza precise richieste. Tra di esse quella di un confronto a livello regionale da convocare in un brevissimo arco temporale e chiarezza sugli obiettivi assegnati agli Uffici.

Anche a livello provinciale i lavoratori chiedono la convocazione di specifici tavoli di confronto, l’informazione costante sui budget/carichi di lavoro di ogni articolazione dell’Agenzia, una politica del personale che valorizzi il confronto e la dialettica sindacale, un impegno preciso per dare attuazione a tutte le norme e gli accordi che mirano al benessere del personale e alla serenità lavorativa, la definizione di procedure di mobilità logistica e funzionale con tempi e modalità certe e a scadenze temporali non prorogabili unilateralmente.

 

clicca qui per scaricare il documento approvato dall’assemblea