La crisi dell’edilizia bresciana all’attivo unitario dei delegati Cgil Cisl Uil della Lombardia
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La crisi dell’edilizia bresciana all’attivo unitario dei delegati Cgil Cisl Uil della Lombardia

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Pubblicato il 12 Aprile 2016

florenc mollajÈ’ in corso al Teatro Dal Verme di Milano l’attivo unitario dei delegati Cgil Cisl Uil della Lombardia. Convocato per presentare la proposta unitaria di riforma della contrattazione e di un nuovo sistema di relazioni industriali, l’attivo è stato aperto dalla relazione introduttiva del segretario generale della Cgil Susanna Camusso, al quale sono seguiti – prima degli interventi del leader Uil e del segretario generale della Cisl Annamaria Furlan – le testimonianze di alcuni delegati.

Il primo di loro a parlare è stato Florenc Mollaj della Filca Cisl di Brescia. “Sono albanese di origine – ha detto – sono arrivato in Italia su un gommone inseguendo un sogno di libertà e di giustizia sociale. Dal 2008 sono impegnato nel sindacato delle costruzioni della Cisl dove cerco di realizzare il mio sogno tutelando i lavoratori di un comparto che da sempre è stato volano dello sviluppo e della crescita economica. Oggi l’edilizia è in ginocchio: a Brescia nel 2008 c’erano 28.000 lavoratori iscritti alla Cassa edile, oggi sono meno di 10.000. Occorrono politiche di sostegno del comparto, una contrattazione segnata fortemente dalla partecipazione“.

“Come diceva Balzac – ha concluso – si muore una prima volta quando si perde la speranza: il nostro primo obiettivo deve dunque essere quello di aiutare i nostri iscritti a non perdere la speranza, garantendo tutele e accompagnandoli sempre”.