La Miber (56 dipendenti) cessa l’attività. Fisascat Cisl: mobilità sì, ma garanzie
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La Miber (56 dipendenti) cessa l’attività. Fisascat Cisl: mobilità sì, ma garanzie

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Pubblicato il 10 Marzo 2016

MiberLa Miber calzature di Poncarale ha formalizzato ieri alle organizzazioni sindacali che ha incontrato nella sede dell’Aib, la cessazione dell’attività. Decisione nell’aria da tempo per una lunga crisi che da mesi vede i 56 dipendenti lavorare con un contratto di solidarietà, culminata nella richiesta al Tribunale di ammissione al concordato preventivo.

“Per circa la metà dei lavoratori – spiega Valter Chiocci della Fisascat Cisl in una dichiarazione riportata questa mattina dal Giornale di Brescia – potrebbe intervenire l’interruzione del contratto di solidarietà con la contemporanea apertura della mobilità, un ammortizzatore sociale di cui fruiranno comunque tutti i dipendenti ancora a libro paga della Miber se l’azienda verrà ammessa al concordato”.

“La Miber – continua il sindacalista – opterebbe per la mobilità volontaria e per questo motivo è previsto che ai lavoratori che accetteranno questo percorso venga riconosciuto un incentivo economico che va dai 1.000 ai 3.500 euro, in base al grado di anzianità. La firma dell’accordo tra azienda e sindacato sarà comunque condizionato dalla garanzia che ai lavoratori venga corrisposta l’erogazione del Tfr e di tutte le spettanze di fine rapporto”.