
L’intesa avrà durata triennale e rilancia il sistema di relazioni sindacali ai vari livelli: conferma le previsioni economiche del precedente integrativo sul welfare contrattuale riferito alla malattia ed all’infortunio; sull’organizzazione del lavoro l’accordo mantiene l’orario a 36/37,75 ore settimanali; sono rivisitate le maggiorazioni per il lavoro domenicale con la previsione di tre fasce di trattamento economico dal 50% al 75% rapportate al numero di domeniche lavorate.
L’integrativo interviene anche sul sistema premiante, confermando l’erogazione del salario variabile – fino a 1.600 euro annui – a tutto il personale in forza compresi i neo assunti dopo un anno di servizio.
“In un momento storico dove le imprese della grande distribuzione faticano a causa di un mercato che ancora non è sufficientemente ripartito – scrive la Fisascat Cisl in un comunicato – l’integrativo di Metro Italia mantiene di alto profilo i trattamenti economici e normativi dei lavoratori con un sistema di relazioni sindacali diffuso e specifico”.