
“Fra un Arlecchino confuso, incapace di interpretare la realtà, dimentico di sé e della propria vera identità – spiega la compagnia nel proprio blog – e un Pantalone pessimisticamente consapevole dei mali che affliggono il mondo e deciso a porvi rimedio a modo suo, si sviluppa una sorta di percorso ora buffo, ora poetico, destinato a concludersi in modo inaspettato”.
L’invito a partecipare è rivolto a tutti.