
DOPO OLTRE UN MESE DI MOBILITAZIONE
Uno sciopero nazionale che arriva dopo oltre un mese di mobilitazione segnato da manifestazioni, volantinaggi e presidi. L’astensione dal avoro è stata proclamata dopo il fallito tentativo di conciliazione al tavolo del Ministero del Lavoro: la Fondazione ha infatti confermato la disdetta del contratto nazionale a favore di un nuovo contratto che penalizzerà i lavoratori.
AMAREZZA E RABBIA
A nulla sono valsi i sacrifici dei lavoratori – spiegano i sindacati in un comunicato -, che dal 2013 stanno contribuendo al rilancio e al salvataggio della Fondazione prestando orario aggiuntivo non retribuito e rinunciando a due giornate di ferie annue.
PRESIDIO DAVANTI ALLA REGIONE
In concomitanza allo sciopero Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil e Uil Flp daranno vita a partire dalle 10 di questa mattina ad un presidio davanti alle sede di Regione Lombardia a Milano. Sarà presente anche una delegazione di lavoratori del Centro di riabilitazione di Rovato.