
PER DIRE BASTA ALLA BARBARIE
Un giorno speciale – si legge nel manifesto dell’iniziativa – dedicato alla “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani” approvata dall’Onu nel 1948. Quel documento, semplice e straordinario, è stato scritto da un gruppo di donne e uomini che volevano dire basta a tutti gli atti di barbarie provocati dalla guerra e dal disprezzo dei diritti umani. Erano sopravvissuti alla seconda guerra mondiale e avevano il desiderio che non ci fossero più guerre, distruzioni, massacri”.
MOTIVAZIONI SEMPRE ATTUALI
Motivazioni ancora oggi, purtroppo, di straordinaria attualità. “I diritti umani – conclude l’invito dei promotori – sono la bussola legale, politica, morale per fronteggiare le grandi crisi planetarie che stanno colpendo centinaia di milioni di persone e minacciano la sopravvivenza dell’intera umanità.
I COMUNI BRESCIANI ADERENTI AL COORDINAMENTO NAZIONALE
ENTI LOCALI PER LA PACE E I DIRITTI UMANI
Sono 12 i Comuni bresciani che hanno aderito al Coordinamento nazionale enti locali per la pace e i diritti umani: Brescia, Castegnato, Collebeato, Concesio, Desenzano del Garda, Gavardo, Malegno, Montirone, Pisogne, Rezzato, Roncadelle, Villa Carcina.
FIACCOLATA IN RIVA AL LAGO
Il Comune di Desenzano del Garda, che fa parte del Coordinamento fin dal 2003, ha organizzato per la giornata del 10 dicembre una fiaccolata per la pace. L’appuntamento è per le ore 18 in piazza Malvezzi. La fiaccolata attraverserà poi il centro storico toccando piazza Garibaldi, piazza Matteotti, il lungolago, via Roma e di nuovo in piazza Malvezzi dove la manifestazione terminerà sulle note di alcune canzoni divenute simbolo della pace nel mondo. “Una manifestazione – ha scritto il sindaco Rosa Leso nell’invito rivolti ai cittadini – per rinnovare il nostro impegno di pace e nonviolenza e dire no all’indifferenza e alla rassegnazione”.
