
Alle motivazioni della proprietà – l’aggravamento complessivo della situazione finanziaria – il sindacato ha ricordato “i sacrifici di cui si sono fatti carico i lavoratori in questi anni, garantendo prestazioni e orari ben oltre i limiti delle previsioni contrattuali”.
Un contributo concreto al risanamento della gestione delle 29 strutture socio sanitarie presenti in Italia (una anche nel bresciano, il Centro di riabilitazione “Spalenza” a Rovato dove lavorano 160 dipendenti) al quale la Fondazione oppone oggi una intransigenza ed una rigidità senza spiegazioni.