
BATTERE LA DISINFORMAZIONE
“Accoglienza è diventato un termine infuocato – si legge nel manifesto della marcia – e sta diventando una pratica impossibile a causa della strumentalizzazione politica, della disinformazione, di paure molte volte manipolate ad arte che fanno dell’altro, in questo caso il profugo, la minaccia al nostro benessere”.
RESPINGERE AGGRESSIONI E FALSITÀ
Per questo c’è bisogno di scendere in strada, per respingere aggressioni e falsità, per rilanciare in questa difficile emergenza determinata dai conflitti che insanguinano Nord Africa e Medio Oriente, la micro-accoglienza diffusa di profughi e richiedenti asilo, “piccole strutture per poche persone, un modello che ha dimostrato nel tempo di poter offrire servizi di qualità alle persone accolte senza pesare in alcun modo sulle amministrazioni locali”.