Via il super ticket per redditi fino a 18mila euro. Da oggi le autocertificazioni in Asl
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Via il super ticket per redditi fino a 18mila euro. Da oggi le autocertificazioni in Asl

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Pubblicato il 15 Ottobre 2015

via il super ticket sanitarioRegione Lombardia ha introdotto una nuova forma di sostegno alla popolazione economicamente più fragile residente in Lombardia. I cittadini con reddito familiare fiscale annuo non superiore a 18mila euro e i loro familiari a carico possono beneficiare dell’esenzione dal pagamento del super ticket sulle prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale. I cittadini interessati possono, a partire da oggi giovedì 15 ottobre, autocertificare la loro condizione alla ASL di competenza che rilascerà la relativa attestazione di esenzione.

SI TRATTA DI UN PRIMO PASSO…
“Nell’ambito del confronto con la Regione – spiega una nota della Cisl Lombardia –  il provvedimento rappresenta un primo intervento di riduzione della compartecipazione alle spesa sanitaria, assunto all’interno di un articolato sistema di interventi di inclusione sociale“.

…MA OCCORRONO BEN ALTRE RISORSE
PER RIDURRE I COSTI SOSTENUTI DALLE FAMIGLIE
L’obiettivo deve essere però più ambizioso e deve puntare a rivedere il costo ed il sistema della compartecipazione alla spesa sanitaria e socio sanitaria sostenuta dalle famiglie lombarde. La Cisl, insieme a Cgil e Uil, ha chiesto alla Regione di estendere l’esenzione dai ticket sui farmaci e visite ed esami anche ai cittadini con reddito familiare inferiore o uguale a 30.000 euro annui. Significherebbe includere nell’esenzione circa 4 milioni di cittadini.

LA CISL CHIEDE ALLA REGIONE IL RISPETTO DEGLI IMPEGNI
L’eliminazione del super ticket per i percettori di reddito famigliare nel limite di 18.000 euro l’anno è l’inizio di un percorso in cui – sottolinea la Cisl – Regione Lombardia è chiamata a dare risposte concrete alla povertà in cui si trovano tanti lombardi e ad intervenire sul socio-sanitario (case di riposo e ticket sanitari) rispettando gli impegni assunti con le organizzazioni sindacali nell’accordo del settembre 2014.