
SI TRATTA DI UN PRIMO PASSO…
“Nell’ambito del confronto con la Regione – spiega una nota della Cisl Lombardia – il provvedimento rappresenta un primo intervento di riduzione della compartecipazione alle spesa sanitaria, assunto all’interno di un articolato sistema di interventi di inclusione sociale“.
…MA OCCORRONO BEN ALTRE RISORSE
PER RIDURRE I COSTI SOSTENUTI DALLE FAMIGLIE
L’obiettivo deve essere però più ambizioso e deve puntare a rivedere il costo ed il sistema della compartecipazione alla spesa sanitaria e socio sanitaria sostenuta dalle famiglie lombarde. La Cisl, insieme a Cgil e Uil, ha chiesto alla Regione di estendere l’esenzione dai ticket sui farmaci e visite ed esami anche ai cittadini con reddito familiare inferiore o uguale a 30.000 euro annui. Significherebbe includere nell’esenzione circa 4 milioni di cittadini.
L’eliminazione del super ticket per i percettori di reddito famigliare nel limite di 18.000 euro l’anno è l’inizio di un percorso in cui – sottolinea la Cisl – Regione Lombardia è chiamata a dare risposte concrete alla povertà in cui si trovano tanti lombardi e ad intervenire sul socio-sanitario (case di riposo e ticket sanitari) rispettando gli impegni assunti con le organizzazioni sindacali nell’accordo del settembre 2014.