L’industria metalmeccanica lombarda fatica a uscire dalla crisi
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Pubblicato il 9 Settembre 2015
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L’industria metalmeccanica lombarda fatica ad uscire dalla crisi e ad agganciare la ripresa. Sono ben 1.635 le aziende colpite (contro le 1.633 del 2° semestre 2014), e 42.609 i lavoratori (contro 40.615 i precedenti) coinvolti da mobilità e ammortizzatori sociali. Il ricorso alla cassa integrazione ordinaria cresce del 38,43%, segno della lentezza nell’uscita dalla crisi e del permanere della congiuntura negativa.
E’ quanto emerge dal 39° Rapporto congiunturale della Fim Lombardia, che ogni sei mesi rileva sistematicamente i dati nelle circa 7.000 aziende industriali della nostra regione che impiegano oltre 550.000 lavoratori
Nel bresciano i lavoratori dell’industria meccanica ancora coinvolti in periodi di cassa integrazione o di mobilità sono 3.124, 63 le aziende.