Tra giugno e luglio meno cassa integrazione e meno domande di disoccupazione
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Tra giugno e luglio meno cassa integrazione e meno domande di disoccupazione

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Pubblicato il 19 Agosto 2015

inps-ufficiI dati sulla cassa integrazione nel mese di luglio consolidano le speranze di una ripresa del sistema produttivo. L’INPS registra infatti un calo del 26,9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno (da 71,7 milioni si è passati a 52,4 milioni di ore autorizzate). La flessione è stata pari al 16,8% nel settore industriale e al 24,2% in quello delle costruzioni.

L’INPS ha fornito anche le rilevazioni sulla disoccupazione, con alcune avvertenze necessarie alla lettura dei dati. Dal 1° maggio 2015 è entrata in vigore la Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (Naspi) che sostituisce le indennità di disoccupazione Aspi e mini Aspi. Pertanto, le domande di prestazione che si riferiscono ad eventi di disoccupazione involontaria verificatisi entro il 30 aprile continuano ad essere classificate come Aspi e mini Aspi, mentre quelle che si riferiscono ad eventi successivi al 1° maggio sono classificate come Naspi.

Nel mese di giugno 2015 sono state presentate 5.422 domande di Aspi, 2.482 domande di mini Aspi e 109.071 domande di Naspi. Nello stesso mese sono state presentate 219 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 5.476 domande di mobilità, per un totale di 122.670 domande, il 29,3% in meno rispetto alle 173.477 del mese di giugno 2014.