
L’INPS ha fornito anche le rilevazioni sulla disoccupazione, con alcune avvertenze necessarie alla lettura dei dati. Dal 1° maggio 2015 è entrata in vigore la Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (Naspi) che sostituisce le indennità di disoccupazione Aspi e mini Aspi. Pertanto, le domande di prestazione che si riferiscono ad eventi di disoccupazione involontaria verificatisi entro il 30 aprile continuano ad essere classificate come Aspi e mini Aspi, mentre quelle che si riferiscono ad eventi successivi al 1° maggio sono classificate come Naspi.
Nel mese di giugno 2015 sono state presentate 5.422 domande di Aspi, 2.482 domande di mini Aspi e 109.071 domande di Naspi. Nello stesso mese sono state presentate 219 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 5.476 domande di mobilità, per un totale di 122.670 domande, il 29,3% in meno rispetto alle 173.477 del mese di giugno 2014.