
Non è una lettera di protesta e nemmeno di recriminazione: nero su bianco c’è solo l’amarezza di chi ha chiuso un rapporto di lavoro – qualcuno anche dopo 38 anni di servizio – senza una parola, un augurio, un grazie da parte dei responsabili dell’ipermercato.
E allora lo diciamo noi “grazie” a questi lavoratori, per la lezione di umanità che hanno saputo dare a dirigenti evidentemente troppo compresi nella parte.
leggi la lettera dei ‘licenziati di luglio’ della Auchan di Concesio (Bs)