INPS, crescono i rapporti di lavoro stabili
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INPS, crescono i rapporti di lavoro stabili

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Pubblicato il 10 Agosto 2015

rilevazione istatCresce la “quota di assunzioni con rapporti stabili sul totale dei rapporti di lavoro attivati/variati”. E’ quanto si legge nell’Osservatorio sul precariato dell’Inps, che spiega come il dato sia passato dal 33,6% del primo semestre 2014 al 40,8% dei sei mesi 2015. Le nuove assunzioni nel periodo sono state 952.359, le trasformazioni 331.917.

Nel primo semestre dell’anno è aumentato, rispetto al corrispondente periodo del 2014, il numero di nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato nel settore privato (+252.177), sono rimasti sostanzialmente stabili i contratti a termine mentre si sono ridotte le assunzioni in apprendistato (-11.500).

Nel periodo la variazione netta tra i nuovi rapporti di lavoro (2.815.242) e le cessazioni (2.177.002) è stata di 638.240: (393.658 nello stesso periodo dell’anno precedente).

Nel primo semestre le nuove assunzioni a tempo indeterminato nel settore privato stipulate in Italia, rilevate da Inps, sono state 952.359, il 36% in più rispetto al 2014, mentre le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti di lavoro a termine, comprese quelle degli apprendisti, sono state 331.917 (+30,6%). Da qui la crescita dal 33,6% al 40,8% della quota di assunzioni stabili sul totale.

In aumento anche il lavoro full time rispetto al part time: i nuovi rapporti di lavoro a tempo pieno rappresentano il 63,4% del totale delle nuove assunzioni nei primi sei mesi del 2015, in aumento di 1,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2014.