Turismo e disagi. Voli cancellati? Adiconsum spiega come chiedere i rimborsi
TORNA INDIETRO

Turismo e disagi. Voli cancellati? Adiconsum spiega come chiedere i rimborsi

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 4 Agosto 2015

voli cancellati a fiumicinoDopo le cronache dei giorni scorsi sui disagi subiti dai viaggiatori a causa della cancellazione di numerosi voli dallo scalo romano di Fiumicino – il più importante del nostro Paese che ha influenza sull’intero sistema del trasporto aereo – torna utile ricordare sia gli obblighi delle compagnie aeree verso i propri utenti che ciò che i viaggiatori devono fare, e come devono farlo, per ottenere il rimborso del volo a cui hanno dovuto rinunciare.

 

LA REGOLA GENERALE
In caso di cancellazione del volo – spiega Adiconsum, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl – la compagnia aerea ha l’obbligo di fornire al passeggero la scelta tra:

RIMBORSI: SI, MA…
Al passeggero il cui volo sia stato cancellato spettano inoltre assistenza e compensazione pecuniaria, alle stesse condizioni previste per il caso di over booking.

La compensazione pecuniaria non è dovuta nel caso in cui il passeggero sia stato informato della cancellazione del volo con preavviso:

CIRCOSTANZE ECCEZIONALI, NIENTE COMPENSAZIONE
La compensazione pecuniaria non è inoltre dovuta nel caso in cui la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali (avverse condizioni meteorologiche, allarmi per sicurezza, scioperi, ecc.) che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso.

A CHI CHIEDERE L’INDENNIZZO?
Infine, è importante sapere a chi rivolgersi per ottenere l’indennizzo: la richiesta va indirizzata allo stesso soggetto da cui si è acquistato il biglietto, che sia la compagnia aerea, una agenzia di viaggi, un intermediario web o un tour operator.