
Sarà la magistratura a fare chiarezza sulle cause dell’incidente e sul rispetto delle misure di sicurezza. Fin d’ora, però, i sindacati denunciano l’ampia area di violazione delle norme vigenti in materia di prevenzione e tutela della salute dei lavoratori, anche per effetto della crisi economico-finanziaria.
“Il peggioramento delle condizioni di lavoro – scrivono Cgil Cisl Uil Brescia trova conferma nella Relazione Inail 2015, dove i numeri degli infortuni e delle malattie risultano in aumento, tanto più negli ambiti la cui pericolosità è nota per rischi di esplosione, di caduta dall’alto e, più in generale, laddove i lavori assegnati rientrano nella filiera degli appalti basati sul massimo ribasso”.
La sicurezza e la prevenzione anziché essere considerate come un investimento continuano purtroppo ad essere considerate un costo da comprimere.
“Contro questa deriva – conclude il documento dei sindacati bresciani – rivendicano il rispetto delle norme, la messa a bilancio di investimenti sulla sicurezza da parte delle imprese e lo sviluppo delle attività di prevenzione e sorveglianza con adeguato aumento degli organici negli enti preposti”.