La Cisl di Brescia laboratorio di nuove relazioni industriali
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La Cisl di Brescia laboratorio di nuove relazioni industriali

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Pubblicato il 7 Luglio 2015

il tavolo dei relatori“Aziende-sindacato, da Brescia prove tecniche di cambiamento” titola Bresciaoggi. Molto simile è anche il titolo del pezzo del Giornale di Brescia: “Prove di alleanza Cisl-Confindustria con la benedizione del Governo”. Sono una sintesi efficace delle due ore di dibattito che ieri pomeriggio hanno visto alternarsi ai microfoni dell’Auditorium della Cisl di Brescia Filippo Taddei (consigliere economico del premier Matteo Renzi), Marco Bonometti (leader degli industraili bresciani) e Gigi Petteni (che nella segreteria nazionale della Cisl ha le deleghe su tutta la partita del mercato del lavoro).

GLI OBIETTIVI
L’intento – scrive il Giornale di Brescia – era chiaro: rilanciare nella nostra città, una delle capitali del manifatturiero europeo, un dialogo sul lavoro”.
La dede della Cisl di Brescia – racconta Bresciaoggi – è tornata ieri un laboratorio: vecchi sindacalisti, giovani leve, delegati, sindacalisti espressione di nuove genti e culture, tutti impegnati a capire la trasformazione che sta attraversando trasversalmente il mondo del lavoro”.

TORRI (CSIL BRESCIA)
Una rivoluzione che mette in testa alle priorità la ricerca della cooperazione tra capitale e lavoro, rimettendo il conflitto tra gli strumenti e non tra gli scopi dell’agire sindacale. “Non basta più fermarsi alla descrizione o alla denuncia del problema – ha spiegato il segretario della Cisl bresciana, Enzo Torri, aprendo i lavori – ora è tempo di trovare soluzioni, altrimenti il nostro Paese si avvierà sempre più speditamente verso il declino“.

BONOMETTI (AIB)
Per Bonometti – aggiunge Bresciaoggi – “il cambiamento passa da tre situazioni tra loro diverse ma inscindibili: competitività, rilancio degli investimenti, mercato del lavoro”. Per accompagnare questa prospettiva occorre condividere strategie e percorsi. “I dipendenti sono parte integrante dell’azienda– ha detto ancora il presidente dell’Aib – e solo con loro si può vincere la sfida di questo tempo così impegnativo, che non è tra imprese e lavoratori ma tra l’Italia e i competitor internazionali”.

PETTENI (CISL)
Raccogliere la palla lanciata da Bonometti, il segretario nazionale Cisl Gigi Petteni ha sottolineato che “un sindacato serio lavora per la storia non per la cronaca: tutti dobbiamo riaggregarci attorno ai temi del lavoro e della cultura che gli sta dentro. Se poi il sindacato vuole ancora avere un ruolo, deve abbandonare le vecchie logiche e contrattare, soprattutto a livello territoriale e aziendale: solo in questo modo potremo dare più soldi ai lavoratori e rilanciare i consumi interni”.

TADDEI (GOVERNO)
Il consigliere economico di Palazzo Chigi ha ribadito l’interesse del Governo ad una stagione nuova di dialogo e di confronto, più nei fatti che a parole. Il piano per il lavoro è un investimento sulle competenze, e quindi sulla crescita e con una flessibilità sana.

 

Bresciaoggi 7.7.2015
Aziende-sindacato, da Brescia prove tecniche di cambiamento

Giornale di Brescia 7.7.2015
Prove di alleanza Cisl-Confindustria con la benedizione del Governo

Corriere della Sera – Brescia 7.7.2015
Riforme, non lavoratori usa e getta

 

Torri, Petteni, Taddei e Bonometti (Cisl Brescia  6 luglio 2015)