
GLI OBIETTIVI
“L’intento – scrive il Giornale di Brescia – era chiaro: rilanciare nella nostra città, una delle capitali del manifatturiero europeo, un dialogo sul lavoro”.
“La dede della Cisl di Brescia – racconta Bresciaoggi – è tornata ieri un laboratorio: vecchi sindacalisti, giovani leve, delegati, sindacalisti espressione di nuove genti e culture, tutti impegnati a capire la trasformazione che sta attraversando trasversalmente il mondo del lavoro”.
TORRI (CSIL BRESCIA)
Una rivoluzione che mette in testa alle priorità la ricerca della cooperazione tra capitale e lavoro, rimettendo il conflitto tra gli strumenti e non tra gli scopi dell’agire sindacale. “Non basta più fermarsi alla descrizione o alla denuncia del problema – ha spiegato il segretario della Cisl bresciana, Enzo Torri, aprendo i lavori – ora è tempo di trovare soluzioni, altrimenti il nostro Paese si avvierà sempre più speditamente verso il declino“.
BONOMETTI (AIB)
Per Bonometti – aggiunge Bresciaoggi – “il cambiamento passa da tre situazioni tra loro diverse ma inscindibili: competitività, rilancio degli investimenti, mercato del lavoro”. Per accompagnare questa prospettiva occorre condividere strategie e percorsi. “I dipendenti sono parte integrante dell’azienda– ha detto ancora il presidente dell’Aib – e solo con loro si può vincere la sfida di questo tempo così impegnativo, che non è tra imprese e lavoratori ma tra l’Italia e i competitor internazionali”.
PETTENI (CISL)
Raccogliere la palla lanciata da Bonometti, il segretario nazionale Cisl Gigi Petteni ha sottolineato che “un sindacato serio lavora per la storia non per la cronaca: tutti dobbiamo riaggregarci attorno ai temi del lavoro e della cultura che gli sta dentro. Se poi il sindacato vuole ancora avere un ruolo, deve abbandonare le vecchie logiche e contrattare, soprattutto a livello territoriale e aziendale: solo in questo modo potremo dare più soldi ai lavoratori e rilanciare i consumi interni”.
TADDEI (GOVERNO)
Il consigliere economico di Palazzo Chigi ha ribadito l’interesse del Governo ad una stagione nuova di dialogo e di confronto, più nei fatti che a parole. Il piano per il lavoro è un investimento sulle competenze, e quindi sulla crescita e con una flessibilità sana.
Bresciaoggi 7.7.2015
Aziende-sindacato, da Brescia prove tecniche di cambiamento
Giornale di Brescia 7.7.2015
Prove di alleanza Cisl-Confindustria con la benedizione del Governo
Corriere della Sera – Brescia 7.7.2015
Riforme, non lavoratori usa e getta
