
Lo affermano Cisl Scuola e Flc Cgil in un comunicato stampa diffuso al termine di un incontro con il rappresentate dell’Associazione Formazione Giovanni Piamarta.
“Confidando sulle buone relazioni sindacali che sempre abbiamo avuto con l’Afgp, sia a livello regionale che territoriale – scrivono i sindacati – abbiamo richiesto alla Presidenza un incontro urgente per avere chiarimenti sulle modalità e le ragioni dell’iniziativa presa nei confronti di qualche formatrice.
“Infatti, nessun segnale di crisi, né ufficiale né ufficioso, è mai stato fornito in questi anni dalla struttura scolastica. Ci aspettavamo, quindi, di essere convocati dalla Presidenza ed invece siamo stati contattati, per di più informalmente, dal consulente del lavoro che segue burocraticamente la pratica.
“Niente di strano qualcuno penserà. Ma noi vogliamo capire meglio che cosa sta succedendo veramente all’interno dell’Associazione e spiegare, soprattutto alla Presidenza, che la Regione deve ancora emanare gli avvisi sulla IV annualità Istruzione e Formazione Professionale, sui percorsi di contrasto alla dispersione e sulla disabilità, nonché attivarsi sul Progetto sperimentale biennale del sistema duale, per il quale Il Ministero del lavoro intende coinvolgere senz’altro CFP come quello degli Artigianelli di Brescia, prevedendo l’attivazione di corsi, con costo standard per corso di 110 mila euro, utilizzando anche i forti benefici economici per le imprese previsti dall’art. 32 dello schema di decreto relativo al riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive.
“Non a caso tutti gli altri CFP della Provincia di Brescia, compreso lo Zanardelli di Brescia sotto controllo pubblico, stanno attendendo questi provvedimenti prima di fare scelte affrettate sull’occupazione e sulla programmazione della loro attività per il prossimo anno formativo.
Esisterebbero in ogni caso anche altri strumenti, previsti dai contratti di lavoro e dalle leggi – come ad esempio la mobilità territoriale entro la provincia – che potrebbero risolvere, con l’aiuto del sindacato, questi casi di potenziale esubero senza effetti traumatici sulle dipendenti.
Il lavoro ci unge di dignità, ha detto Papa Francesco, ma sembra che per la Presidenza dell’Afgp sia un’affermazione che non vale per tutti i suoi e le sue dipendenti. Speriamo ovviamente di sbagliarci!