
Stanco di sentire ripetere l’espressione “morti bianche”, Soricelli ha messo in poesia perché queste tragedie nulla hanno di “bianco” ma gettano invece nella disperazione migliaia di famiglie. E Insinna ha raccolto la sfida leggendo il testo nella sua trasmissione radio “Per favore parlate al conducente” e ora prestando la propria immagine per questa campagna sociale. Perché sulle morti sul lavoro non cali il silenzio.