Edilizia: i lavoratori chiedono investimenti, lavoro e riforma dell’età pensionabile
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Edilizia: i lavoratori chiedono investimenti, lavoro e riforma dell’età pensionabile

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Pubblicato il 27 Giugno 2015

PER-SITO-2 Il 18 luglio i lavoratori edili di Cgil Cisl Uil scenderanno in piazza contro l’insufficiente politica finora messa in atto nel settore delle costruzioni, e contro gli scellerati provvedimenti presi dagli ultimi governi in particolar modo per l’età pensionabile, che deve invece prevedere un’uscita flessibile e senza penalizzazioni per i lavori pesanti e gravosi.

 

Il settore continua a subire la crisi e le sue conseguenze, con il crollo devastante dell’occupazione, del lavoro regolare e sicuro, dei redditi e dei consumi e la perdita di legalità e trasparenza. “Non possiamo più permetterci di aspettare” scrivono i sindacati nel VOLANTINO DELLA MANIFESTAZIONE.

Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil lamentano l’insufficienza degli investimenti pubblici e la lentezza con cui il governo tenta di tamponare la situazione, che invece necessita di interventi immediati e fattivi.