
A Brescia si apre così la possibilità di ricollocazione per i 26 addetti del punto vendita di via Mantova che rientra nel piano delle chiusure.
In aggiunta al contratto di solidarietà – si legge in una nota della Fisascat Cisl – è previsto il ricorso alla mobilità volontaria con l’esclusivo criterio della non opposizione e con un incentivo economico all’esodo commisurato alla retribuzione lorda del mese di maggio, fino a 14, 11, e 7 mensilità. L’azienda riconoscerà un importo aggiuntivo a titolo di una tantum di 1.000 euro per coloro che manifesteranno la disponibilità al trasferimento entro il 30 settembre.