
L’avvio di un confronto con il sindacato e il raggiungimento di un’intesa consente oggi all’azienda di comunicare la rinuncia al piano di ridimensionamento e la conferma occupazionale dei circa 9.000 dipendenti.
Una svolta resa possibile dalla sospensione temporanea dell’istituto contrattuale del “premio progresso” e da nuove modalità di organizzazione del lavoro. L’accordo è stato siglata dalle organizzazioni sindacali di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs e dalla direzione del Gruppo Sma.
Le nuove modalità organizzative dell’orario di lavoro consentiranno di intervenire sui sistemi di turnazione con una più equa ripartizione dei carichi di lavoro per il personale e una risposta più efficiente alla variabilità dei flussi di merce e clienti nel corso dell’anno.