I sindacati scuola protestano, prima in città e poi a Chiari, Darfo, Manerbio, Sarezzo e Salò
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I sindacati scuola protestano, prima in città e poi a Chiari, Darfo, Manerbio, Sarezzo e Salò

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Pubblicato il 18 Maggio 2015

matita-spezzataScatta anche nel bresciano un fitto programma di iniziative contro il disegno di legge sulla riforma della scuola in discussione in Parlamento. Una mobilitazione che vede impegnate tutte le sigle sindacali: Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams.

Dopodomani, mercoledì 20 maggio, il centralissimo Corso Zanardelli a Brescia sarà teatro di un singolare presidio con il volantinaggio sulle ragioni della protesta e una lettura ad alta voce che richiamerà i valori di libertà e di collegialità che devono regolare le funzioni docenti della scuola.

Da lunedì 25 partiranno le assemblee negli istituti scolastici della città e della provincia, incontri serali con i genitori, dibattiti che coinvolgeranno le voci degli studenti, delle famiglie, della politica e del sindacato.

Sempre dalla prossima settimana, altri presidi con volantinaggio saranno attuati a Chiari, Darfo, Manerbio, Sarezzo e Salò.

Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams ribadiscono le richieste avanzate al Governo:

• l’urgenza di un piano di assunzioni che soddisfi le legittime aspettative di migliaia di precari esclusi da quanto prevede l’attuale stesura della legge;
• il rifiuto di un modello di governo della scuola centrato su prerogative del dirigente enfatizzate a scapito della collegialità e della dimensione cooperativa;
• la salvaguardia delle prerogative contrattuali su materie che investono aspetti normativi e retributivi del rapporto di lavoro;
• l’esclusione di soggetti non adeguatamente qualificati nelle sedi di valutazione ai fini della conferma in ruolo e della valorizzazione professionale;
• la necessità di un ascolto reale e non virtuale sull’impianto della riforma stessa.