
Dopodomani, mercoledì 20 maggio, il centralissimo Corso Zanardelli a Brescia sarà teatro di un singolare presidio con il volantinaggio sulle ragioni della protesta e una lettura ad alta voce che richiamerà i valori di libertà e di collegialità che devono regolare le funzioni docenti della scuola.
Da lunedì 25 partiranno le assemblee negli istituti scolastici della città e della provincia, incontri serali con i genitori, dibattiti che coinvolgeranno le voci degli studenti, delle famiglie, della politica e del sindacato.
Sempre dalla prossima settimana, altri presidi con volantinaggio saranno attuati a Chiari, Darfo, Manerbio, Sarezzo e Salò.
Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Unams ribadiscono le richieste avanzate al Governo:
• l’urgenza di un piano di assunzioni che soddisfi le legittime aspettative di migliaia di precari esclusi da quanto prevede l’attuale stesura della legge;
• il rifiuto di un modello di governo della scuola centrato su prerogative del dirigente enfatizzate a scapito della collegialità e della dimensione cooperativa;
• la salvaguardia delle prerogative contrattuali su materie che investono aspetti normativi e retributivi del rapporto di lavoro;
• l’esclusione di soggetti non adeguatamente qualificati nelle sedi di valutazione ai fini della conferma in ruolo e della valorizzazione professionale;
• la necessità di un ascolto reale e non virtuale sull’impianto della riforma stessa.