Per i lavoratori degli studi professionali c’è (finalmente) il nuovo contratto
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Per i lavoratori degli studi professionali c’è (finalmente) il nuovo contratto

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Pubblicato il 17 Aprile 2015

Accordo per il rinnovo del contratto di lavoro degli addetti degli studi professionali scaduto 18 mesi fa, una platea di 1 milione e 250 lavoratori in Italia (4.000 nel bresciano) degli studi notarili e di avvocati, degli studi medici, dentistici, di quelli di ingegneria e architettura, nonché gli addetti dei laboratori di analisi.

L’intesa è stata firmata oggi a Roma dai sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs con la Confprofessioni e avrà decorrenza dal primo aprile 2015 fino al 31 marzo 2018. Tra le novità, per incrementare i livelli occupazionali le parti hanno introdotto il contratto di reimpiego per gli over 50 e i disoccupati da almeno 12 mesi.

Per la prima volta si definisce nel comparto il rapporto numerico tra lavoratori a tempo determinato e tempo indeterminato. Anche se le attuali norme non lo prevedono più, viene ristabilito il diritto di precedenza anche in caso di assunzioni a tempo determinato.

L’accordo inoltre regolamenta e rende realmente fruibile il telelavoro, attraverso il sistema della bilateralità di settore, rispondendo così ad una esigenza di un comparto ad occupazione prevalentemente femminile.
Nuovo ruolo anche alla contrattazione decentrata che potrà riguardare anche le modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, l’orario e l’organizzazione del lavoro.