Lavoro stabile, nei primi due mesi dell’anno +113% di contratti in Lombardia
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Lavoro stabile, nei primi due mesi dell’anno +113% di contratti in Lombardia

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Pubblicato il 16 Aprile 2015

stabilizzazione rapporti di lavoroSono cresciute del 113% le assunzioni a tempo indeterminato in Lombardia nei primi due mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

E’ quanto emerge da una rilevazione fatta dalla Cisl Lombardia utilizzando i dati dell’Agenzia regionale dell’Impiego.

 

SI RIDUCE L’AREA DEL PRECARIATO
Al boom delle stabilizzazioni corrisponde ovviamente una sensibile riduzione dei rapporti di lavoro precari: -33,5% contratti a progetto, -27,7% tempo determinato), -29,4% dell’apprendistato, -7,9% della somministrazione.

INIEZIONE DI FIDUCIA
Un segnale che “fa ben sperare
”, ha commentato Osvaldo Domaneschi, segretario generale della Cisl Lombardia, anche perché riferito ad un periodo antecedente l’entrata in vigore del nuovo contratto a tutele crescenti. Il messaggio che viene dal sistema produttivo lombardo è che davvero il lavoro stabile può finalmente tornare ad essere il normale e principale rapporto di lavoro nella nostra economia.

BENE LA STABILIZZAZIONE MA PIU’ IMPEGNO PER NUOVI POSTI DI LAVORO
Siamo ad un momento di svolta importante del mercato del lavoro. “Il Jobs Act – ha aggiunto il segretario regionale della Cisl – è una grande occasione per tornare a contrattare assunzioni e nuove tutele nel mercato del lavoro. Siamo come Cisl disponibili a sederci a tutti i tavoli con le controparti e con la Regione, per vedere come fare di più poiché lo spostamento delle tipologie di assunzione è positivo, ma non aumentano i posti di lavoro. Su questo possiamo e dobbiamo fare ancora molta strada”.