
Intervenendo nel corso della riunione di ieri del Consiglio provinciale, il consigliere delegato alla Polizia provinciale, Diego Peli, ha ricordato che il disegno di legge regionale sulla Polizia locale non contempla il ruolo di quella provinciale e che dunque la riorganizzazione è finalizzata a contenere i costi di un servizio da ripensare.
Questioni sicuramente vere – commenta Mauro Scaroni, componente della Segreteria provinciale della Cisl Funzione pubblica – ma resta il problema di un metodo di intervento sbagliato che determina gravi disagi per i lavoratori e incertezza sul futuro”.
A scrivere per primo del problema era stato ieri il quotidiano Bresciaoggi con un articolo intitolato La Polizia provinciale nel caos.
Oggi la notizia viene ripresa anche dal Giornale di Brescia – Meno sedi, nuovi ruoli – che rilancia anche la protesta dei lavoratori del CFP Zanardelli che avevano inviato ai Consiglieri provinciali una lettera sulla situazione della formazione professionale pubblica.