
“La nostra organizzazione – afferma Annamaria Furlan – promuove una raccolta di firme degli uomini e delle donne del nostro Paese per cambiare il fisco. Vogliamo che ogni uomo ed ogni donna sotto i 40 mila euro lordi possa avere 1000 euro di bonus fiscale e vogliamo che la prima casa, non un castello o una villa, ma una prima casa normale come quella che si costruiscono i lavoratori ed i pensionati con il lavoro di una vita non debba essere onerata dalle tasse“.
“Dove prendiamo le risorse? – conclude il leader della Cisl – Attraverso il contrasto di interessi, cioè la vera possibilità di combattere l’evasione fiscale, ma anche attraverso una piccola tassa sulla ricchezza rivolta a quel 4% di famiglie italiane che sono davvero ricche. Più solidarietà per un fisco più equo“.