
Sono pagine che ripercorrono la storia industriale italiana attraverso la realtà dei lavoratori, i suoi principali attori. Un quadro pieno di sacrifici ma anche di conquiste e di risultati in termini di sviluppo e di benessere. Con la fine del Novecento e l’affermazione di strategie economiche e produttive globalizzate, il lavoro è entrato in un fase del tutto nuova, segnata dall’incertezza, dalla frammentazione e da una perdita dell’identità comunitaria del lavoro salariato. Una sfida enorme per il lavoro e per chi lo rappresenta, chiamato giorno dopo giorno ad affrontare situazioni sempre diverse, esasperate dalla crisi economica.
Nel corso del dibattito tra l’autore, il parlamentare Massimo Mucchetti, il giornalista Giacomo Scanzi e il segretario regionale Cisl Osvaldo Domaneschi sono emerse idee e riflessioni: la necessità di sperimentare forme di partecipazione dei lavoratori alla gestione delle imprese; l’urgenza di ripensare l’esperienza sindacale per una realtà del lavoro completamente nuova.