
“L’adesione della Cisl – sottolinea il segretario generale Annamaria Furlan – vuole riaffermare l’impegno del nostro sindacato per contrastare e sconfiggere il potere delle mafie in ogni ambito ed in tutto il territorio nazionale. Occorre ripartire dalla crescita della cultura della legalità e dello sviluppo che l’incidenza del potere criminale hanno fortemente penalizzato in molte aree del paese. Lavoro, crescita economica e lotta alla mafia devono arrivare insieme se vogliamo far ripartire il Paese”.
“Il coinvolgimento e l’adesione della Cisl – conclude Annamaria Furlan – vogliono rappresentare l’esigenza di una stretta collaborazione tra il sindacato, il mondo del volontariato e delle tante associazioni impegnate sui vari fronti della lotta alle illegalità, un modo per riconfermare la battaglia contro il lavoro nero, la pratica dell’estorsione e l’usura, la corruzione, l’infiltrazione della criminalità nel mercato degli appalti delle opere pubbliche, il contrasto al fenomeno del caporalato“.