“Non dovremmo smettere mai di ringraziarvi”. Il Capo dello Stato per la Giornata della donna
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“Non dovremmo smettere mai di ringraziarvi”. Il Capo dello Stato per la Giornata della donna

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Pubblicato il 8 Marzo 2015

FotoSenza le donne l’Italia sarebbe più povera e più ingiusta”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella cerimonia di ieri al Quirinale in occasione della Giornata internazionale della donna.

“Siete milioni di professioniste – ha detto il Capo dello Stato rivolgendosi direttamente alle donne – docenti, casalinghe, lavoratrici dipendenti, imprenditrici, disoccupate, madri, nonne e ragazze. Donne consapevoli, che badano all’essenziale e a ciò che è bello, spesso alla difficile ricerca di una compatibilità tra il lavoro e la famiglia. Su di voi grava il peso maggiore della crisi economica. A voi, una società non bene organizzata affida il compito, delicato e fondamentale, di provvedere in maniera prevalente all’educazione dei figli e alla cura degli anziani e dei portatori di invalidità. Lo fate silenziosamente, a volte faticosamente. Siete il volto prevalente della solidarietà. Il volto della coesione sociale. Dovremmo ricordarlo costantemente. E non dovremmo smettere mai di ringraziarvi“.

 

Leggi il testo integrale del discorso del Presidente della Repubblica