
“Prima di rassegnarsi, è bene ricordare che chiedere un risarcimento si può – continua il quotidiano, che in proposito ha interpellato Giuseppe Vilardi, responsabile di Adiconsum Brescia, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl – “rivolgendosi al gestore di energia, che non sempre coincide con il distributore. La domanda di rivalsa va presentata sempre nei confronti del venditore, dopo aver quantificato il danno. Come? Con una prima lettera scritta di proprio pugno. Attenzione, è necessario indicare in modo preciso il momento, o quantomeno il lasso temporale, in cui si è verificato il calo di corrente. In caso la risposta non sia soddisfacente è possibile rivolgersi a un’associazione di consumatori che, verificati i presupposti, contatterà l’azienda. È sempre preferibile risolvere la cosa in via extra giudiziale, con la conciliazione o meglio ancora un accordo”.