
Poste Italiane, prevede per la Lombardia la chiusura definitiva di 65 uffici postali e l’apertura a giorni alterni per altri 120: a livello nazionale le chiusure saranno 465, mentre le riduzioni d’orario interesseranno 608 uffici.
Non possiamo che esprimere tutta la nostra contrarietà e le nostre perplessità – scrive in un comunicato Cisl Poste Lombardia – verso un progetto che penalizza fortemente parte del territorio lombardo con pesanti ricadute anche occupazionali. Da tempo segnaliamo una serie di pesanti criticità quotidiane nell’operatività degli uffici postali senza che l’azienda intervenga seriamente sui problemi.
Un esempio? “Nel Centro di Meccanizzazione Postale di Brescia – spiega Giovanni Punzi – ci sono 85 addetti in esubero. Per loro una possibile ricollocazione era a copertura di circa 50 posti scoperti negli sportelli sul territorio. Il nuovo piano di riorganizzazione riduce però drasticamente le possibilità di reimpiego di questi lavoratori”.