Poste Italiane chiude in provincia altri dieci uffici. Si complica il reimpiego degli esuberi Cmp
TORNA INDIETRO

Poste Italiane chiude in provincia altri dieci uffici. Si complica il reimpiego degli esuberi Cmp

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 27 Gennaio 2015

cmp poste italianeSono una decina gli uffici postali a rischio chiusura nel bresciano e forse altrettanti potrebbero essere che vedranno ridotto l’orario di apertura. Giovani Punzi, segretario provinciale del sindacato dei lavori postali Cisl di Brescia, risponde così ai giornalisti che chiedono quali effetti avrà nel nostro territorio l’ennesimo piano di riorganizzazione nazionale presentato da Poste Italiane.

Poste Italiane, prevede per la Lombardia la chiusura definitiva di 65 uffici postali e l’apertura a giorni alterni per altri 120: a livello nazionale le chiusure saranno 465, mentre le riduzioni d’orario interesseranno 608 uffici.

Non possiamo che esprimere tutta la nostra contrarietà e le nostre perplessità – scrive in un comunicato Cisl Poste Lombardia – verso un progetto che penalizza fortemente parte del territorio lombardo con pesanti ricadute anche occupazionali. Da tempo segnaliamo una serie di pesanti criticità quotidiane nell’operatività degli uffici postali senza che l’azienda intervenga seriamente sui problemi.

Un esempio? “Nel Centro di Meccanizzazione Postale di Brescia – spiega Giovanni Punzi – ci sono 85 addetti in esubero. Per loro una possibile ricollocazione era a copertura di circa 50 posti scoperti negli sportelli sul territorio. Il nuovo piano di riorganizzazione riduce però drasticamente le possibilità di reimpiego di questi lavoratori”.