
E’ un passaggio del messaggio per il 2015 del segretario nazionale Annamaria Furlan agli iscritti e ai militanti Cisl.
La Cisl è “sindacato al cento per cento – sottolinea la Furlan – che vuole rappresentare tutti e tenere tutti assieme attraverso una vera coesione sociale”, che sa mobilitarsi per arrivare ai propri obiettivi facendo proposte concrete.
“Sulla finanziaria, ad esempio, non è vero che le critiche rivolte al Governo non sono servite. Con le nostre mobilitazioni alcuni risultati a casa li abbiamo portati, altri non li abbiamo ancora raggiunti ma sarà proprio questo il nostro impegno per il 2015:
- gli 80 euro ai pensionati;
- un riconoscimento alla dignità delle anziane e degli anziani;
- il contratto per i milioni di lavoratori e lavoratrici della scuola e della pubblica amministrazione che da sei anni non lo vedono rinnovato.
Ma sarà anche un anno impegnativo per la riforma del fisco su cui noi presenteremo una nostra proposta che tuteli e rappresenti gli uomini e le donne che sono e sono stati nel lavoro. Abbiamo anche l’impegno di riformare davvero la legge Fornero, senza aspettare un referendum: il Governo e il Parlamento hanno il dovere di farlo subito e la Cisl sarà impegnata a dire le cose che devono essere modificate e come”.
Ma per Annamaria Furlan deve essere anche un anno che vedrà la Cisl straordinariamente impegnata per costruire un’Europa del lavoro che punti allo sviluppo: “Il fiscal compact è stato rottamato proprio dalla disoccupazione, dalla inoccupazione, dalla perdita di 25 punti di produzione industriale, dalla recessione che ormai ha caratterizzato gli ultimi anni della nostra Italia e di molta Europa”.
Voltare pagina so può e si deve. “Tanti impegni – conclude la leader nazionale della Cisl – ma tanta passione e tanta responsabilità, per iniziare un 2015 che sia di conquiste per il lavoro e di ripresa per il Paese tutto”.