
CARATTERI BEN VISIBILI – Oltre all’obbligo di caratteri ‘ben visibili’, con grandezza definita in base alle dimensioni della confezione, tra le novità delle nuove etichette ci sarà una maggiore evidenza sulla presenza di sostanze allergizzanti o che procurano intolleranze, l’indicazione del tipo di oli e grassi utilizzati, la data di congelamento e le informazioni sullo stato fisico degli ingredienti utilizzati. Non sarà per esempio più possibile utilizzare il termine ‘latte’ se si usa latte in polvere o proteine del latte.
ANCE AL RISTORANTE (E AL BAR) INFORMAZIONI PIU’ CHIARE – Le disposizioni riguardano sia gli alimenti pre-imballati che quelli sfusi, imponendo quindi anche a ristoranti e attività di somministrazione di alimenti e bevande (mense, bar, ecc.) la comunicazione di allergeni tramite adeguati supporti ben visibili (menu’ cartello, lavagna o registro).
LUCE ANCHE SUI METODI DI LAVORAZIONE – Altre importanti novità in etichetta saranno l’inserimento dei metodi di lavorazione utilizzati per alcuni prodotti, come quelli decongelati, caratteristica che ora dovrà essere indicata in etichetta, e l’obbligo di specificare il tipo di oli e grassi vegetali contenuti. Sarà invece obbligatoria dal 13 dicembre 2016 la dichiarazione nutrizionale, mentre da aprile 2015 anche per le carni suine, ovine, caprine ed il pollame dovrà figurare sulla confezione il luogo di allevamento e macellazione, obbligo al momento in vigore solo per la carne bovina.