
I premiati sono figure che si sono particolarmente distinte per altruismo, per operosità e spirito di servizio. Caratteristiche che furono anche il distintivo del fare sindacato di Pietro Panzera, il dirigente della Cisl bresciana degli anni Sessanta a cui è intitolato il Premio.
Un ricordo speciale è stato riservato a don Serafino Corti, sostenitore dell’impegno sociale e amico della Cisl scomparso lo scorso anno; a ritirare la targa alla memoria è stato il fratello di don Serafino, Gino Corti, che è stato fino agli anni Novanta segretario della categoria Cisl dei lavoratori del settore elettrico.
Andrea Casavecchia, docente di Sociologia all´Università Roma 3, e Carla Bisleri, direttrice del Collegio Universitario «Luigi Lucchini» di Brescia hanno dialogato sul rovesciamento dei rapporti tra le generazioni mettendo in luce le tante contraddizioni sociali che stanno dietro a questo fenomeno, non solo la crisi ma anche la perdita di fiducia nel futuro e un drammatico ridimensionamento dei progetti di vita.
Nella sezione IMMAGINI del sito, a cui si accede dalla barra di menù sotto la testata, è disponibile una galleria fotografica.