
E’ la concretezza degli obiettivi ad unire per le strade di Roma le sigle del Pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil, presente una numerosa delegazione di bresciani partiti con tre pullman nel cuore della notte dal piazzale in fianco alla sede Cisl cittadina. Una grande e pacifica manifestazione in cui i dipendenti pubblici chiedono solidarietà e sostegno ai cittadini. C’è anche una banda nel mezzo del corteo, “per sturare le orecchie al Governo” dice qualcuno.

Accanto alla rivendicazione del rinnovo contrattuale del pubblico impiego, l’altra motivazione della protesta è l’incapacità di confronto dimostrata dal Governo. Anna Maria Furlan, il nuovo segretario nazionale della Cisl, lo ha ribadito dal palco della manifestazione: “Siamo all’assurdo: Renzi fa la consultazione online ma non si confronta con i lavoratori. Da qui gli ribadiamo con forza che i dipendenti pubblici vogliono essere protagonisti della riforma del settore”.




