Le specificità della Valle Camonica e la riforma del sistema sanitario lombardo
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Le specificità della Valle Camonica e la riforma del sistema sanitario lombardo

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Pubblicato il 7 Novembre 2014

ospedale-edoloUna sala gremita di pubblico oltre ogni aspettativa, con 12 Sindaci presenti insieme ai massimi responsabili della programmazione territoriale. Il convegno della Cisl bresciana sul futuro della sanità in Valle Camonica ha interpretato al meglio la necessità di approfondimento sull’impatto della riforma sanitaria nel territorio camuno, con una serie di interventi – a livello politico, istituzionale, sociale e sindacale – che hanno fornito una descrizione articolata e completa dell’evoluzione del sistema in Lombardia. Coordinati da Francesco Diomaiuta, componente della Segreteria provinciale della Cisl di Brescia,hanno portato il loro contributo i consiglieri regionali Fabio Rizzi,Gian Antonio Girelli e Fabio Fanetti, il segretario regionale Cisl Ugo Duci, ill direttore generale dell’Asl Valle Camonica-Sebino Renato Pedrini e il segretario provinciale della Cisl Funzione pubblica Franco Berardi.

TERRITORIO ED EVOLUZIONE DELLA CURA
Sostanzialmente due le tematiche trasversali a tutti i contributi: la specificità territoriale della Valle Camonica che deve tradursi in specificità organizzativa dei servizi; la trasformazione dei concetti: dal curare al prendersi cura. L’esperienza della Valle Camonica è infatti particolarmente significativa per l’implementazione del sistema lombardo, che vede nelle proposte presentate la necessita di una risposta sempre più integrata tra territorio ed ospedale.

LO SNODO CRITICO
Lo snodo critico è rappresentato dalle funzioni in carico ai medici di Medicina Generale che saranno chiamati a costruire la continuità della presa in carico del paziente: dalla fase delle prevenzione all’invio all’ospedale per la cura e ai successivi periodi di riabilitazione nelle diverse strutture territoriali.

LA TRASFORMAZIONE DELL’OSPEDALE DI EDOLO
A proposito di ospedali, il direttore generale dr Pedrini ha ufficializzato la richiesta di trasformazione del Presidio Ospedaliero do Edolo in un Presidio Ospedaliero Territoriale, struttura prevista nella proposta di riforma.

CASE DI RIPOSO, CRONICITÀ, LUNGODEGENZA
Nel corso dell’incontro si è parlato anche di Case di Riposo, presidi residenziali assistenziali che diverranno un completamento della risposta alla cronicità ed alla lungodegenza.