
GRADUATORIE E MOBILITA’ TERRITORIALE?
Le linee guida di Palazzo Chigi non mancano di buoni propositi, sovrastati talvolta da domande senza risposta. Prendiamo ad esempio l’immissione in ruolo dei precari iscritti alle graduatorie ad esaurimento. In totale sono 154.561, in Lombardia 20.144, nel bresciano 4.153 (781 per le materne, 739 per la primaria, 738 per la secondaria di primo grado, 1895 per il secondo grado): “Non è chiaro però – sostiene la sindacalista – se la graduatoria, che è provinciale, vedrà comunque spostamenti perlomeno a livello lombardo, visto che per alcune materie il nostro territorio è sprovvisto, per altre è sovraccarico. Ad esempio: Fisica ha 105 aspiranti, Chimica agraria non ne ha alcuno, Matematica applicata ne ha 130, Topografia soltanto 3”.
COME SI REALIZZA L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO IN TEMPI DI CRISI?
Altro capitolo in cui abbondano interrogativi è quello del mantenimento delle opportunità nella alternanza scuola-lavoro, che è fatta di numeri importanti ma che non considera le difficoltà che le aziende stanno attraversando in questi anni di crisi. Come farà il sistema agricolo bresciano ad accogliere oltre 2mila presenze per più anni? Per non dire di quello turistico che nell’alternanza scuola-lavoro dovrebbe garantire 6mila presenze.
IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO
Il convegno della Cisl Scuola nasce proprio dalla consapevolezza che vanno approfondite tante questioni di merito e di metodo. Una panoramica su come si fa programmazione scolastica strategica negli altri Paesi dell’Unione Europea verrà proposta da Arduino Salatin, vicepresidente Invalsi. Francesco Scrima, segretario generale Cisl Scuola a livello nazionale, analizzerà invece la preoccupante invadenza di campo della legge sul contratto. Sulla necessità di fare della formazione uno snodo di sviluppo discussione politica interverrà Francesca Puglisi, parlamentare e responsabile Scuola per il Pd.
Scuola, venga coinvolto chi la vive (Bresciaoggi 31.10.2014)
Cisl sul piano scuola (Giornale di Brescia 31.10.2014)