
soluzioni contrattuali per tutelare i lavoratori.
E’ questo un primo risultato della pressione sindacale dopo l’avvio della procedura di riorganizzazione presentata dal Gruppo Ubi.
Fiba Cisl e le altre sigle sindacali hanno manifestato la loro perplessità per la decisione di Ubi Banca di disinvestire ed abbandonare alcuni territori, oltre ad intervenire ancora sul costo del lavoro nonostante i buoni risultati della semestrale e l’ottimo livello di patrimonializzazione del Gruppo certificato dagli stress test della BCE, risultato “ottenuto – scrivono in un comunicato – grazie al grande contributo del lavoro di tutti i colleghi, dal vertice alla base”.
La riunione odierna è servita anche a definire il calendario dei prossimi incontri (6, 7, 11 e 12 novembre) durante i quali si entrerà nel vivo della trattativa.
Leggi il comunicato stampa della Fiba Cisl