
Rchiesta di certezze (Giornale di Brescia 12.10.2014)
Solo tagli per il pubblico impiego (Bresciaoggi 12.10.2014)
“Il Governo – ha spiegato Franco Berardi, segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica di Brescia –ha annunciato per il settore pubblico un grande progetto di staffetta generazionale, con un processo di riduzione dei dipendenti vicini alla pensione per favorire l’ingresso di giovani. Ma i dati di fatto dicono altro. Dal 2014 al 2018 i pensionamenti previsti sono 128mila, mentre le nuove assunzioni solo 71mila, vale a dire 57mila lavoratori in meno nel pubblico impiego. Siamo di fronte ad una pura e semplice operazione di taglio del personale, altro che ricambio generazionale!”.

Tagliare il personale significa tagliare i servizi ai cittadini – si leggeva in uno dei volantini distribuiti ai passanti – per questo i lavoratori pubblici chiedono sostegno alla loro battaglia, a cominciare dal riconoscimento del loro lavoro che non può che passare dal rinnovo di un contratto scaduto da cinque anni.
Quella di ieri è stata la prima di una serie di iniziative che a livello territoriale prepareranno la manifestazione nazionale di protesta del pubblico impiego prevista a Roma il prossimo 8 novembre.