Centro non vedenti: interessamento del Prefetto, impegno dalla politica
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Centro non vedenti: interessamento del Prefetto, impegno dalla politica

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Pubblicato il 24 Settembre 2014

bambini, genitori e lavoratori nel presidio per salvare il centro non vedenti di bresciaFamiglie e rappresentanti dei lavoratori del Centro non vedenti di Brescia hanno avuto stamattina dal Prefetto l’assicurazione del suo impegno per dare continuità alla struttura e alle attività che la caratterizzano.

Una condivisione importante che alleggerisce un poco le preoccupazioni dei genitori dei bambini, ragazzi e giovani seguiti dal Centro e dei 35 dipendenti che questa mattina hanno dato vita, insieme, al presidio organizzato dalla Cisl Funzione Pubblica e dalla Fp Cgil davanti al Palazzo Broletto, sede non solo della Prefettura ma anche della Provincia, ente che è all’origine della grave situazione di incertezza che sta accompagnando l’avvio dell’anno scolastico.

TOCCHERÀ ALLA REGIONE OCCUPARSENE? QUANDO?
Infatti, la legge di riordino delle competenze delle Province non dice nulla su chi deve prendere in carico le funzioni nell’ambito della tutela sensoriale minorile. Toccherà dunque a Regione Lombardia ricollocare queste funzioni. Quando? Sarà in tempo utile per salvare un patrimonio di esperienza e di cultura unico nel suo genere?

UNA STORIA CHE NON PUÒ ESSERE VANIFICATA DA UNA LEGGE FATTA MALE
una delle mamme che hanno preso parte al presidioNato negli anni Settanta da una felice intuizione della Provincia di Brescia, il Centro fa da supporto ad un centinaio di scuole del nostro territorio, dalle materne fino all’università, per l’inserimento di 175 alunni non vedenti o ipovedenti. Dei 35 dipendenti, 20 sono specialisti di tifologia (scienza che studia le problematiche delle persone con disabilità visiva per indicare le soluzioni migliori per la loro integrazione sociale e culturale) e 15 addetti alla produzione di testi e dei servizi amministrativi.

Non una scuola dedicata ad un problema – hanno spiegato genitori e lavoratori al Prefetto – ma un servizio reso ai bambini, ragazzi e giovani nella realtà in cui vivono e intendono studiare”.

LA DICHIARAZIONE DEL CANDIDATO PRESIDENTE
All’impegno del Prefetto si è aggiunto quello del candidato alla presidenza dell’Ente di Area vasta che subentrerà all’Ente Provincia, Luigi Mottinelli, il quale ha dichiarato che il futuro del Centro non vedenti rientrerà nelle priorità delle iniziative da intraprendere.

DAGLI ANNUNCI ALLE AZIONI CONCRETE
Apprezziamo l’attenzione dimostrata – ha affermato a chiusura del presidio il segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica, Franco Berardi – e confidiamo che gli annunci si traducano al più presto in azioni concrete. Per parte nostra l’impegno è quello di mantenere alto il livello di attenzione su questa vicenda continuando con iniziative di sensibilizzazione”.

mauro scaroni della segreteria provinciale cisl funzione pubblica