
Un appuntamento biennale che riunisce ricercatori e scienziati a livello internazionale che quest’anno discuteranno dell’utilizzo, la valorizzazione e la gestione a livello locale e macro-regionale delle risorse alpine.
“Quando si parla di gestione e di valorizzazione di un territorio così particolare come quello di montagna – aggiunge Diomaiuta – significa sicuramente parlare di tutela e di salvaguardia, ma anche di sviluppo e di lavoro. Non si valorizza infatti la montagna mettendola sotto vetro! Va riconosciuto alla gente che da sempre rende vive le nostre valli un ruolo primario nella gestione delle risorse alpine, dando alle popolazioni le motivazioni e i sostegni necessari per non essere costrette a cercare altrove di che vivere. Dalla scienza e dalla ricerca non possono che venire per gli amministratori pubblici positive sollecitazioni al varo di politiche attive per la montagna e per i suoi abitanti”.