
Passasse la linea dei tagli – spiega ancora il Patronato della Cisl – i cittadini si troverebbero con meno servizi, quando sono gli stessi sportelli pubblici, a cominciare dall’Inps, a consigliare agli utenti di rivolgersi a noi, specie per le pratiche particolarmente intricate.
Non va poi dimenticato che al finanziamento del fondo per i servizi di patronato concorrono direttamente i lavoratori, nella misura di un terzo del totale, attraverso una trattenuta dello 0,226% dei contributi previdenziali.