Pensionati, per il 43% meno di mille euro al mese. La Cisl: povertà in agguato
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Pensionati, per il 43% meno di mille euro al mese. La Cisl: povertà in agguato

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Pubblicato il 8 Luglio 2014

pensioniIl 43% dei pensionati italiani, ovvero 6milioni e 800mila persone, riceve una pensione inferiore a 1.000 euro lordi; tra questi, il 13,4% pari a 2milioni e 100mila anziani riceve meno di 500 euro al mese. È il quadro fornito dal bilancio Inps 2013.

POVERTA’ IN AGGUATO – “Non è concepibile permettere che più di 2 milioni di pensionati vivano, anzi sopravvivano, con meno di 500 euro al mese e il Governo è chiamato ad intervenire con urgenza – commenta la Segreteria nazionale dei Pensionati Cisl – perché bisogna mettere fine a questa deriva che costringe milioni di anziani ad una condizione di povertà della quale finora il Governo non si è affatto preoccupato”.

PER RISTABILIRE EQUITA’ – Una condizione frutto della crisi in atto e delle sue mutazioni nel tempo che stanno esasperando le problematiche sociali già esistenti, facendo aumentare il numero dei soggetti deboli: milioni di disoccupati e inoccupati, giovani e meno giovani, famiglie prive di reddito stabile a rischio povertà: da Palazzo Chigi occorrono misure urgenti per ristabilire un’equità della quale non vi è più traccia nel nostro Stato sociale.

DONNE PENALIZZATE – Il reddito medio pensionistico – sottolinea il rapporto annuale Inps –ammonta a 1.297 euro lordi mensili. I valori medi delle pensioni erogate alle donne restano però molto più bassi degli assegni dati agli uomini. Le donne, pur rappresentando il 54% del totale dei beneficiari, ossia 8,5 milioni, ricevono una quota di reddito pensionistico pari al 45% a causa del minor importo dei trattamenti percepiti: 1.081 euro lordi mensili a fronte di 1.547 per gli uomini”.