Rinnovato il contratto (industria e artigianato) per i lavoratori dell’edilizia
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Rinnovato il contratto (industria e artigianato) per i lavoratori dell’edilizia

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Pubblicato il 1 Luglio 2014

in primo piano il segretario nazionale della filca cisl domenico pesentiÈ stato sottoscritto oggi dai sindacati di categoria Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil e da Ance e Coop il rinnovo del contratto nazionale di lavoro per gli addetti dell’edilizia. Era scaduto da un anno e mezzo.

L’intesa, che interessa circa 800mila addetti, prevede un aumento salariale di 48 euro al parametro 100 (il più basso), ma più che sulla parte economica l’intesa poggia su due punti importanti: la bilateralità (con la riorganizzazione del sistema degli enti paritetici) e la previdenza complementare (con l’obbligatorietà contrattuale dell’iscrizione al Fondo Prevedi per tutti i lavoratori).

In una nota congiunta le tre organizzazioni sindacali sottolineano che nonostante la gravissima crisi del settore, che dal 2008 ad oggi ha determinato la perdita del 50% degli addetti, è stata firmata un’intesa che garantisce il mantenimento del quadro dei diritti acquisiti; inoltre, l’aver anticipato la scadenza del contratto a giugno del 2016 e non a dicembre come chiedeva la controparte, darà la possibilità di esercitare in pieno la contrattazione di II livello”.

L’aumento salariale sarà corrisposto a luglio 2014 (15 euro) e a luglio 2015 (25), mentre gli 8 euro di adesione a Prevedi verranno versati a partire da gennaio 2015. Nell’accordo, che non contiene la deroga della responsabilità solidale nei subappalti, sono rilevanti sia la conferma dell’anzianità professionale che l’obbligo di utilizzare il portale Blen.it (la Borsa lavoro nazionale dell’edilizia) per le assunzioni a tempo determinato oltre la soglia del 25%.